Impara a prendere decisioni eccellenti nella tua vita personale e professionale
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Dicono i lettori

Recensione Amazon
PietroFesta“Decidere dall’Essere non è un romanzo, è a tutti gli effetti una vera è propria guida che applicata nella propria vita permette di orientarci nelle scelte migliori per il nostro Essere.

La mia esperienza è stata quella di aver raggiunto a tutti gli effetti la visione di come mi sarei voluto vedere in futuro, e questo l’ho ottenuto semplicemente seguendo le istruzioni che l’autore ha dato nel testo. Il risultato è che applicando il testo e iniziando a prendere decisioni dall’essere mi sono orientato automaticamente verso quella immagine di me nel futuro.

Infatti, se oggi sono riuscito a diventare il primo esperto in Italia a diffondere il mio strumento, la sega musicale, lo devo proprio a quest’opera, che mi ha dato gli strumenti per avviare la transizione dal mio vecchio lavoro di cuoco alla mia vera passione, la musica e la consulenza musicale.

Cose del genere non hanno prezzo, e per questo sono grato all’autore. Grazie di cuore”.

Pietro Festa,
ex cuoco,
Musicista, creatore del progetto Strange Music Hero

Joseph“Per quanto mi riguarda, questo lavoro, mi ha dato moltissimo. Mi è bastato solo leggere alcuni concetti per sentire che uno stato di coscienza superiore, in cui sono calmo, in cui tutto è sotto controllo e nelle mie mani, può emergere dal mio interno. In seguito, con la pratica delle varie tecniche (utilissime) descritte all’interno del libro, mi sono sentito in grado di conoscere e osservare meglio i miei diversi stati mentali.  Mi ha dato la possibilità di affacciarmi in un mondo in cui regna la libertà e il dominio di sé, in cui si sente la possibilità di scegliere e di essere responsabili di e per sé stessi. Un mondo in cui siamo noi a decidere liberamente il nostro destino: la nostra canzone da cantare.

Però voglio dirti in modo veloce un paio cose che stanno succedendo da quando ho letto il libro. Mi sento molto meglio, sto imparando a riconoscere lo stato di “flusso” e a non identificarmi con gli stati inibitori, riesco ad analizzare con distacco i pensieri, le emozioni e il modo in cui si organizza il mio corpo. Sento che portando da un lato l’attenzione allo stato di flusso e dall’altro, distaccandomi da quello inibitorio, mi basta una semplice attesa a ritornare nella mia integrità.

Un’altra cosa bellissima e importante che mi sta succedendo è quella di riconoscere con molta chiarezza i problemi della maggior parte delle persone che mi stanno intorno, alcuni problemi che prima vedevo in modo deterministico, adesso mi sembrano semplici. Assurdo no? Come terza cosa, questa lucidità , influenza molto gli altri che mi stanno intorno. Quando esco di casa e incontro qualcuno, o quando mi prendo un caffè con un amico, sento di riuscire, semplicemente essendo me stesso  a  influenzarlo positivamente. E questo mi dà una grande gioia”

Joseph T., Artista

Daniela“Infiniti complimenti a Mauro Ventola. Decidere dall’Essere.. è una guida cartesiana, una sorta di percorso ontologico che ognuno di noi dovrebbe intraprendere per conoscere e comprendere pienamente la propria essenza e le proprie potenzialità… Sono un’insegnante, e lavorando quotidianamente a contatto con i giovani, generalmente, noto nei loro discorsi dubbi sul futuro, scarsa autostima, poca motivazione e determinazione nel realizzare e perseguire i loro sogni. Accade ai giovani, ma talvolta anche a noi adulti. Ho letto in classe alcune pagine di  questo libro e l’idea di poter guidare la nostra mente in un dialogo con noi stessi, per migliorare la qualità della nostra vita, le nostre decisioni e relazioni umane, ha suscitato notevole entusiasmo ed interesse nei ragazzi che hanno bisogno di credere di più in loro stessi e negli obiettivi che si prefiggono di realizzare. Decidere dall’Essere può realmente aiutare tutti ad essere liberi dalle catene a cui imprigioniamo noi stessi inconsapevolmente…”

Daniela Albergo,
professoressa di Liceo

“Ciao Mauro,
sono Simona […]. Ho concluso qualche giorno fa la lettura di Decidere dall’Essere. È un testo la cui lettura e rilettura è stata per me molto stimolante. Mi sta aiutando molto e mi fa sentire e sperare di essere all’inizio di un percorso. Come aver scoperto che finora non conoscevo l’Abc della vita. Non che ora lo possegga. Ma c’è un sentimento nuovo. C’è una consapevolezza di poter raggiungere, oltre le paure e i condizionamenti,  i blocchi e le maschere, il mio nucleo essenziale.  Lo immagino come un punto infinitesimale ma di enorme valore. La speranza arriva in quei rari momenti in cui sento di esserci. Di essere nata. Ed è da questo sentire che ritrovo la speranza ed anche la gioia di esserci. È ancora tutto fluttuante ed altalenante ed ecco perché un libro come Decidere dall’Essere è una specie di pietra miliare per me. Intanto, una volta conclusa la lettura, ho trovato in me la formula da ripetere nei momenti bui ed in quelli luminosi:

Sono quindi decido.
E se decido vivo.
Se decido autenticamente vivo autenticamente.
Vivo ciò che sono.

Sono i nuovi sillogismi anticartesiani con cui ho sintetizzato il tuo libro. Cosa mi ha colpito particolarmente mentre leggevo Decidere dall’Essere? Tu parli, riferendoti ad una certa tradizione psicologica e di ricerca spirituale – dell’uomo come di una totalità mente-corpo-cuore. Ma oltre a presentare questo modello, mi hai fatto sentire la possibilità concreta di raggiungere questa totalità e di vivere quell’esperienza esistenziale di una vita autentica a partire da cui posso prendere decisioni rispettose di ciò che sono. Mi hai fatto vedere come la cosa più ovvia  – ovvero che IO SONO – sia anche la più elusiva: per lo più vivo senza l’esperienza di essere. Ed infatti conto sulle dita di una mano i momenti in cui nella mia vita ho davvero sentito di essere. Il tuo lavoro mostra e dimostra la necessità di illuminare la stanza buia dell’Essere. Prima ancora ti fa vedere che c’è una stanza al buio, invisibile ma non per questo irreale“.

Grazie.
Simona